2 ago 2010

A casa!

E' successo un gran bel casino.. che a confronto quello di martedì non era niente!
Giovedì mattina e pomeriggio i rapporti con la capa erano tesi: lei si impuntava su giochi di parole e sottigliezze tecniche che non erano altro che un voler puntare il dito contro di me, di farmi sentire uno schifo. Venerdì mattina sono andata all'Ag. delle Entrate e all'INPS per commissioni: quasi quasi volevo chiedere alla ragazza che conosce mia sorella (e il cui fratello è stato compagno di scuola di mio fratello)  e che lavora all'Ag. Entrate, se poteva "sponsorizzarmi"; finito lì ho un po' parlato con una della ragazze dell'associazione che sta alla bottega del commercio equo-solidale.. Ero comunque molto tesa, mi sentivo da schifo, ma il bello doveva ancora arrivare.

Quando sono arrivata in ufficio, dopo poco che sono entrata, la capa mi ha presentato una lettera di richiamo... per il litigio di martedì in sua assenza e per la continuazione di tale litigio nella sua stanza il giorno dopo.. Ps: peccato che il litigio il giorno dopo è iniziato perché la contadina ha fatto irruzione nella stanza la cui porta era chiusa e non ho potuto finire di parlare con la bimbetta di 54 anni! Peccato davvero!
La vergogna che non ho provato e che continuo a provare quando penso a quella lettera! 
Gli ho detto che non mi stava bene, che allora per me la lettera di dimissioni si datava 30/08. Mi ha chiesto "ma lo fai per ripicca?" cambiando espressione.
"si che lo faccio per ripicca, perché se volessi, potrei allora lamentarmi del fatto che lei non ha fatto assolutamente niente per sistemare la situazione e ha anche non gestito bene la distribuzione degli incarichi perché a me li dava, poi per quanto riguarda (la contadina) non posso dire con certezza ma solo per quello che ho visto."
"ma come ti permetti! fuori dalla porta se non altro c'è il mio nome! qui dentro faccio cosa mi pare, poi dopo vai a denunciarmi ai sindacati". E giù accuse sul mio carattere, sul fatto di avermi sopportato (e sopportato la situazione personale, problemi quali il gatto e di coppia.. sono rimasta anche lì così O_O perché allora sai a me quanto me ne fotteva dei problemi suoi e del suo marito, dei figli che non la cagano, della madre idem, del fratello che non le da' una mano!) e che se non fosse stata lei, da un'altra parte mi avrebbero cacciata prima di 3 anni.
Stavo morendo, col cuore a mille e la voglia di nascondermi in un buco per sempre, però non so come ho avuto la forza di dirgli le cose onestamente, sinceramente, senza un briciolo di rabbia. Ma soprattutto GIUSTAMENTE!
Nella fatidica lettera c'è scritto che alcuni clienti si sono pure lamentati di me.. O_o ho provato a chiedere spiegazioni di questo fatto e queste sono state le risposte:
- avrei potuto anche denunciarti per violazione della legge sulla privacy;
- non ti posso dare i nominativi; non sono stati solo i clienti a lamentarsi di te, ma anche terze persone;
al mio reclamo "mi scusi ma se lei mi accusa ho il diritto quanto meno di sapere a chi, dove, cosa e quando si riferiscono tali accuse"
- dovrò valutare se poterti dare i nominativi.
E con questo si è chiusa nella sua stanza, chiamando la ragazza delle buste-paga per valutare la questione del preavviso. 
Se ne è tornata poi dicendo questa strabiliante frase: "avevi preso l'impegno di portarmi tutte le contabilità al 30/06, è una questione di onore" O__O "una questione di onore? anche il contratto di lavoro è una questione di onore!".
....
"e ti permetti anche di rispondermi. stai zitta" tutta indignata!

Avrei voluto buttarmi di sotto dal balcone dalla vergogna (ma l'ufficio è al primo piano ^^;;; ). Ho chiesto aiuto alle ragazze toscane del forum... mi hanno tutte risposto in ritardo.. Chi qualche ora dopo, chi in serata, ma sono state tutte splendide ad appoggiarmi e a cercare di tranquillizzarmi. 
Ho iniziato a piangere dalla stanchezza, tensione, vergogna, nervoso, paura. Ho detto che non ce la facevo a reggere il preavviso in questa situazione, che non ce l'avrei fatta neanche a reggeere questi giorni prima delle ferie. Mi ha accusata di fingere i miei problemi di ansia per tornaconto personale O______O ma allora scusa le pasticche che prendo le prendo perché sono contenta? E c'è di più: 'ste pasticche le dovrebbero prendere in molti! cosa che non fanno perché non sanno di avere gravi problemi di squilibri emotivi!
E giù a ribattere e a spaccare il pelo in 4 per ogni cosa mia detta e ridetta... :(

Comunque sia, mi ha chiesto di pensare e farle sapere quando voglio tornare a fare il "passaggio di consegne": "pensaci durante il weekend e fammi sapere quando puoi venire". In quel momento avrei detto di si anche a  bere un cesso pieno di merda pur di andarmene, ma ho cercato di pensarci e via.

Mi da' fastidio tutto questo... sarei voluta rimanere a lavorare lì solo per due cose: i soldi prima di tutto e il lavoro che mi piaceva moltissimo (mentalmente impegnativo e ho bisogno di uno stimolo, formante perché ti devi continuamente aggiornare), mi da' fastidio pensare che ho fallito nuovamente prima e solo (dalle loro critiche) come persona.. E' vero che faccio da maestrina, perché ho in me la iperprecisione della famiglia di mia nonna che io sono orgogliosa di avere! Ho l'attitudine per le materie scientifiche-economiche (e comunque anche l'economia è una scienza ;P); è vero che pretendo tanto, ma lo faccio prima di tutto da me stessa e poi dagli altri. Le accuse della contadina che solo mercoledì la bimbetta 54enne aveva negato sono ritornate prepotentemente nei discorsi solo perché non ho l'umiltà (o forse la paura?) di piegare il capo anche quando ormai è finita.
E' vero? E' falso?

Moralmente ero a pezzi, fisicamente non molto meglio.. Ho avuto il coraggio di andarmene a testa alta, cercando di separare quanto era avvenuto con il fatto che era il compleanno della 54enne e doveva cambiare il regalo che le avevamo fatto. Gli ho detto "per il regalo, oggi pomeriggio porto lo scontrino al negozio così se lei ci passa può benissimo cambiare e prendere cosa le pare".

Sono andata all'ospedale perché stavo malissimo... volevo parlare con un dottore, uno qualsiasi che mi dicesse che non sono così male come mi descrivono. Sapevo che il mio dottore era in ferie, ma pensavo potesse essere raggiunto telefonicamente.. ma mi hanno detto che era all'estero :( ho parlato con la caposala gentilissima che ha cercato di tranquillizzarmi, di dirmi che né la contadina né la 54enne potevano fare ciò che hanno in realtà fatto. E altro.. Si è segnata la nota di farmi richiamare dal dottore quando torno dalle ferie il 23 ( :( ) per anticipare l'appuntamento. 

Non vedo l'ora :(

..però da un certo punto di vista sono anche sollevata di non dover più tornare in quel posto!

Ora devo pensare al passaggio delle consegne... :(

Baci..
Ele